Jacques Lacan, Ancora.

"l'inconscio non è che l'essere pensa, l'inconscio è che l'essere, parlando, gode, e, aggiungo, non vuole saperne di più.
Aggiungo anche che questo vuol dire non sapere assolutamente niente".


J. Lacan, Il Seminario XX, Ancora.


29 mar 2012


SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


PROPOSTA DEL 9 OTTOBRE 1967


Programma

Interviene

Pasquale Indulgenza

psicoanalista, membro SLP




- il desiderio di Freud
- il desiderio dell'analista non e' un desiderio puro
- responsabilita'del desiderio, responsabilita' del godimento.



Discutono


Marianna Matteoni
psicologa, partecipante SLP

1. “La trasmissione:
il percorso singolare della passe rende possibile trasmettere qualcosa di universalmente valido?”
2. affinità fra destituzione soggettiva – disessere -  posizione femminile - e le due formule AE e S(A/), che nel finale della Proposta Lacan fa convergere.

                                            Loredana Zani
psicologa-psicoterapeuta, partecipante SLP



1. " Il desiderio del vero in questione " ( Freud e il desiderio dello Psicoanalista; Serge Cottet pagg. 27-43 )

2. " Certamente, c'è turbamento a un determinato punto estremo dell'analisi, ma c'è angoscia legittima ( di cui ho parlato ) solo penetrando - e occorre farlo per la psicoanalisi didattica - " ;( J.Lacan  La Psicoanalisi N 15, pag. 20 ).



Gabriele Pazzaglia
psicologo, partecipante SLP



1. Gli  strumenti del cartello e della passe come modo per realizzare quella rottura - ma non soppressione - di gerarchia nella Scuola di cui Lacan parla  alla fine del testo. 

2. Impasse che questi strumenti hanno mostrato alla fine del lavoro di Lacan e nuova prospettiva lanciata da Miller in "Una fantasia", per cercare di vedere se può darci delle nuove piste di lavoro sul tema.  



e naturalmente la discussione sarà animata dai presenti al lavoro



Coordina

M. Antonella Del Monaco
responsabile Segreteria SLP di Rimini




L'incontro si svolgerà venerdì 30 marzo dalle ore 16.00 alle ore 18.00 nella sede della Segreteria di Rn della SLP, in Via Roma 7, Rimini.

Cari saluti
Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini

9 mar 2012


SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno
LA SCUOLA DI LACAN





Cari colleghi, cari amici,
siete invitati a partecipare mercoledì 14 marzo alla




Prima Serata in preparazione del Convegno Nazionale SLP

del 9 e 10 Giugno 2012


Molteplicità delle identificazioni e unicità del godimento


Interventi di:


M. Antonella Del Monaco
psicoanalista, membro SLP
Spunti di lavoro in preparazione del Convegno


Pierangela Pari
psicologa-psicoterapeuta, partecipante SLP
"Non mi sento libera"


Coordina
Domenico Cimino
psicologo, partecipante SLP





Discutono


Omar Battisti
psicologo - psicoterapeuta, diplomato dell'IF



Barbara Pasini
psicologa, allieva IF 




L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini




Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini





31 gen 2012

SERATE DELLA SEGRETERIA 
2011/2012
SULL'INTERPRETAZIONE
14 dicembre 2011

Lo statuto dell'interpretazione nell'insegnamento di J.Lacan (1953 - 1973)
di Emanuela Radi
(riferimento al testo di Domenico Cosenza "Il problema della tecnica in psicoanalisi")
1. L'interpretazione tra riconoscimento e interpunzione dialettica
Allo scritto Funzione e campo della parola e del linguaggio in psicoanalisi (1953) si può ricondurre la prima importante versione del concetto di interpretazione al cui centro troviamo i concetti di desiderio e quello correlativo di mancanza.

La tesi centrale che orienta il pensiero di Lacan è la concezione della psicoanalisi come dialettica che trova riferimento nella fenomenologia di Hegel. L'insegnamento di Lacan ruota attorno alla duplice formulazione del concetto di riconoscimento:
SERATE DELLA SEGRETERIA 
 2011/2012
SULL'INTERPRETAZIONE
14 dicembre 2011
A proposito dell’interpretazione in psicoanalisi
di Marianna Matteoni

Se l’analizzante ha il compito di seguire la regola fondamentale che prescrive la libera associazione, all’analista spetta l’interpretazione. In entrambi i casi si tratta di parole, è la scommessa della psicoanalisi: come intervenire sulla sofferenza (che sia del pensiero, che sia del corpo) e provocare un cambiamento solo con la parola.
Il presente intervento è diviso in tre tempi:

6 dic 2011


SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno
LA SCUOLA DI LACAN

Cari amici, cari colleghi,
siete invitati a partecipare mercoledì 14 dicembre alla

Serata in preparazione della Conversazione Clinica
del 4 febbraio 2012
A cosa punta l'interpretazione oggi?
e del
 Congresso dell'AMP
del 23/27 aprile 2012
L'ordine simbolico del XXI secolo.
Quello che era prima non è più.
Quali conseguenze per la direzione della cura?

Interventi di:


Emanuela Radi
Psicologa, psicoterapeuta, partecipante Antenna di Rn-IF,
diplomata Istituto Freudiano
Lo statuto dell'interpretazione nell'insegnamento di Lacan (1953-1973).


Domenico Cimino
Psicologo, partecipante SLP, partecipante Antenna Rn-IF
L'interpretazione in psicoanalisi:tra atto analitico e desiderio dell'analista.



Coordina

Gabriele Pazzaglia
Psicologo, partecipante SLP, partecipante Antenna Rn-IF.



Discutono



Marianna Matteoni
Psicologa, partecipante SLP, partecipante Antenna Rn- IF.

Simone Molari
Psicologo, partecipante Antenna Rn-IF.


L'incontro si svolgerà, dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma,7 Rimini.

Per la Segreteria di Rn della SLP
M.Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini






15 nov 2011


SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno

LA SCUOLA DI LACAN




Cari amici, cari colleghi,
siete tutti invitati a partecipare mercoledì 23 novembre alla


Serata del Cartello



Testimonianze di:

Maura Gaudenzi
Psicologa, allieva Istituto freudiano
      Debilità mentale e adolescenza
          
      Simona Zaghini
        Psicologa, partecipante SLP
     Dei godimenti: frammenti di lettura del Seminario XX           


Coordina

Pierangela Pari

responsabile Cartelli - Segreteria di Rn della SLP

Discutono


§        Loredana Zani
Psicologa – psicoterapeuta, partecipante SLP


§        Emanuela Radi
Psicologa – psicoterapeuta.


L'incontro si svolgerà, dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma,7 Rimini.


Per la Segreteria di Rn della SLP
M.Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini


3 nov 2011

Intervista ad Antonio Di Ciaccia sul Seminario XX "Ancora" di Jacques Lacan.

Curioso l'aforisma lacaniano “non c’è rapporto sessuale”...

     Ognuno di noi sa fin troppo bene che tra noi e i nostri partners le cose vanno e non vanno, le aggiustiamo e le soffriamo, a volte cerchiamo di far finta che tutto vada bene e a volte, anche senza volerlo coscientemente, le mandiamo in malora. Che cosa si viene a raccontare a uno psicoanalista? La risposta di Freud è ancora e sarà sempre attuale: si viene a raccontare il sintomo, ossia ciò di cui si soffre. Il sintomo impianta le sue radici nelle cose dell’amore e del lavoro - Liebe und Arbeit, come diceva Freud - che sono i due binari su cui corre. Parlare di sintomo nelle questione dell’amore e del lavoro vuol dire che l’essere umano non è sempre d’accordo con sé tra quel che fa e quel che vuol fare e non trova un accordo con il partner che ha e quello che vorrebbe. Quando Lacan dice che non c’è rapporto sessuale non si riferisce agli atti sessuali. Tutti sanno che ce ne sono a iosa. Vuol dire che, fondamentalmente, nella relazione tra due persone, ognuno, quando gode, gode dalla propria parte, con il proprio corpo, vuol dire che, per godere, ci si serve sì del proprio fantasma, delle proprie fantasie, ma queste, anche quando coincidono con quelle del partner, vanno per i fatti loro. Tra l’uomo e la donna, insomma, c’è qualcosa che fa ostacolo strutturalmente. Come ce la caviamo allora? Con l’amore, il modo che gli umani hanno per supplire al fatto che “non c’è rapporto sessuale”. Solo che non sempre l’amore si accorda con il desiderio sessuale, né il desiderio con il godimento. Tutto ciò dà quelle variazioni che fanno soffrire anche se non possiamo farne a meno.

La parola d'amore è solo un’illusione?

    Nella parola d’amore si realizza un godimento che non è un’illusione. Certo, il termine “amore” deve essere declinato. Prendiamo l'amore dei genitori per i figli. Si tratta certo di vero amore. Tuttavia quante volte si scopre che il genitore ama il figlio solo a condizione che il figlio risponda alle sue aspettative, all’immagine che si è fatto di lui. Ancora: quante volte una persona, che ama profondamente un’altra, scopre di amare, in quest’altra persona, solo qualcosa di sé che vede in lei, o un tratto di un padre o di una madre?















SERATE DELLA SEGRETERIA
 2011/2012
SUL FORUM DI MILANO 2011
19 ottobre 2011

I panni sporchi si lavano in casa (detto popolare)
LA CASA DOV'E'??? (Jovanotti-Questa è la mia casa-1997)
di Omar Battisti

"il concetto di non-rapporto merita di essere confrontato con quello di struttura" . Sintetizzo così: la realtà si fonda sull'esclusione di ciò che per ognuno è insopportabile e impossibile dire, ma dove non è operabile quest'esclusione, l'insopportabile viene in primo piano e la realtà con cui ognuno ha a che fare diventa impareggiabile e incondivisibile. Nella nostra epoca si assiste al paradosso che queste due dimensioni sono indistinguibili? Potrebbe essere un altro modo di considerare la confusione tra pubblico e privato? Ecco il legame con il Forum e il senso dell'esergo di questo lavoro.
La con-fusione è stato uno degli aspetti che si è presentato maggiormente nell'esperienza di tirocinio in una

2 nov 2011



COMUNICATO STAMPA

Amore domanda amore… encore

Il 4 novembre la psicoanalisi incontra la musica. In occasione del trentennale della morte di Jacques Lacan, a Rimini, presso l’Auditorium dell’Istituto Musicale “Lettimi” (Complesso degli Agostiniani, via Cairoli 44 alle 20:45) si terrà un incontro con il curatore dell’edizione italiana de “Il Seminario. Libro XX. Ancora” di Jacques Lacan edito da Einaudi, Antonio Di Ciaccia, Presidente dell’Istituto freudiano.
Alla presentazione del libro seguirà l’esibizione al pianoforte di Mattia Guerra, l’allievo dell’Istituto Lettimi vincitore del XVI Concorso Nazionale per Giovani Musicisti “Città di Camerino”. L’incontro verrà coordinato da Emiliano Visconti, libraio del Punto Einaudi di Rimini.

L’evento, organizzato dall’Antenna di Rimini in collaborazione con l’Istituto freudiano, ha raccolto il patrocinio della Provincia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini e si svolge in collaborazione con l’Istituto di Alta Formazione musicale Giovanni Lettimi.

Il testo che verrà presentato ha rivoluzionato, nel panorama psicoanalitico, la concezione del godimento femminile e, più in generale, l’approccio della psicoanalisi al femminile. Femminilità che esce, dall’opera lacaniana, superando i confini della percezione che l’uomo ha della donna, come un non-tutto nel desiderio dell’uomo.

Il lavoro di Lacan, sapientemente curato da Antonio Di Ciaccia, rappresenta, quindi, un’assoluta novità nel campo psicoanalitico. Se per Freud il godimento si incentra tutto sulla funzione fallica, in questo Seminario Lacan apre un capitolo nuovo risolvendo una vecchia questione: il godimento fallico, rispetto al quale una donna si situa come non-tutta, ossia, non-tutta lì, non esaurisce il godimento, poiché c’è un godimento Altro, che è, rispetto al godimento fallico, supplementare. Ci sono persone che lo provano, ma che non sanno dirne nulla, come capita ad alcune donne o a dei mistici.

Nota per i redattori

Antonio Di Ciaccia: Presidente dell’Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza, psicoanalista membro dell’Ecole de la Cause freudienne, della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, della Federazione Europea della Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.







25 ott 2011

Amore domanda amore... encore

L'incontro sarà tenuto da Antonio Di Ciaccia che presentarà
il Seminario. Libro XX di Jacques Lacan.



14 ott 2011

Fondo - solo come sono sempre stato nella mia relazione con la causa analitica - l'Ècole Françoise de Psychanalyse […]

Questo atto di fondazione non tiene in nessun conto semplici abitudini. […]

A quanti possono interrogarsi su ciò che ci guida, sveleremo la ragione. L'insegnamento della psicoanalisi non può trasmettersi da un soggetto ad un altro che attraverso un transfert di lavoro.

                                                                                                                                                                             Jacques J. Lacan, Atto di Fondazione, 21giugno 1964.

***



SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI



Tema dell'anno

LA SCUOLA DI LACAN




Cari amici, cari colleghi,
siete tutti invitati a partecipare mercoledì 19 ottobre alla

Serata de “la Biblioteca”

in preparazione al
FORUM SLP
del 22 ottobre 2011 - Milano

La psicoanalisi di fronte alle angosce della civiltà: crisi economica, politica e spirituale



Intervengono:

§        Omar Battisti
               psicologo, psicoterapeuta
            I panni sporchi si lavano in casa
            detto popolare
            LA CASA DOV'E'???
            Jovanotti > L'albero (1997) > Questa è la mia casa


  • Gabriele Pazzaglia
            partecipante SLP
            Spunti a partire da
            Jacques-Alain Miller
            Una fantasia


Coordina


Simona Zaghini

responsabile Biblioteca - Segreteria di Rn della SLP

Discutono


§        Loretta Biondi
            membro SLP


§        Domenico Cimino
            partecipante SLP


L'incontro si svolgerà, dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma,7 Rimini.


M.Antonella Del Monaco
per la Segreteria di Rn della SLP





28 set 2011

La psicoanalisi di fronte alle angosce della civiltà: crisi economica, politica, spirituale.

Forum SLP Milano, 22 ottobre 2011
Presso la Società Umanitaria, via San Barnaba, 48 (Sala Facchinetti)
PROGRAMMA
Mattino
ore 9.00 Accoglienza
ore 9.45 Apertura
ore 10.00 Introduzione: Paola Francesconi, presidente S.L.P.
ore 10.15 Tavola rotonda:“Sradicamento, perdita di senso dell’esistenza, questione femminile”
Intervengono:
Carmen Leccardi, professore ordinario di Sociologia della Cultura, Università di Milano- Bicocca

Monsignor Agostino Marchetto, Segretario, sino al 2010, del Pontificio Consiglio dei migranti
Giuliana Kanzà, psicoanalista, membro SLP

Coordina e discutePierre-Gilles Guéguen,psicoanalista a Parigi, membro ECF
ILLUSTRAZIONI CLINICHE
Nicola Purgato, psicoanalista, membro SLP
Laura Rizzo, psicoanalista, membro SLP
Discute: Carlo Viganò, psicoanalista, membro SLP
ore 12,30 Pausa pranzo

Pomeriggio
ore 14.00 Tavola rotonda “Che fare di ciò che resta di un’analisi”
Intervengono:
Paola Bolgiani,psicoanalista, membro A.E della SLP
Sergio Caretto, psicoanalista, membro A.E della SLP
Coordina e discute: Pierre-Gilles Guéguen
ore 14.50 Tavola rotonda "Nuovi scenari simbolici: precarietà soggettiva, lavoro povero, omologazione"

Intervengono:
Paolo D’Alessandro, professore associato di Filosofia teoretica dell'Università degli Studi di Milano
Massimo Amato, professore di Storia della moneta, Università Bocconi Milano
Rosa Elena Manzetti, psicoanalista, membro SLP
Coordina e discute Pierre-Gilles Guéguen

ILLUSTRAZIONI CLINICHE
Pasquale Indulgenza, psicoanalista, membro SLP
Massimo Termini, psicoanalista, membro SLP
Discute: Marco Focchi, psicoanalista, membro SLP
ore 17.00 Conclusioni Pierre-Gilles Guéguen e Paola Francesconi
Iscrizione in loco
Quota 20 euro
10 euro per gli studenti

Verrà rilasciato attestato di partecipazione

Per informazioni:
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP)
Via Daverio, 7 - Milano
e-mail. segreteriaoperativa@scuolalacaniana.it
Tel e Fax 02 54122747 http://www.scuolalacaniana.it//























10 mar 2011

Modernità della psicoanalisi nella clinica nella cultura nel sociale

Sono aperte le iscrizioni al Convegno annuale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi www.scuolalacaniana.it € 100,00 entro il 30.3.2011 € 50,00 entro il 30.3.2011 per gli studenti (sino a 26 anni) Per gli allievi dell’Istituto freudiano la partecipazione è obbligatoria e gratuita. - dopo il 30.3.2011 € 130,00 € 70,00 per gli studenti (sino a 26 anni) E.C.M.: E’ in corso la richiesta di crediti ECM per medici e psicologi. Il costo è di € 20,00. Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a: Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Deutsche Bank - Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN: IT76M0310401608000000821332. Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Convegno. Dopo il pagamento del bonifico potete compilare il modulo di iscrizione che trovate in allegato e che vi prego di inviare a: segreteriaoperativa@scuolalacaniana.it Proposte di Intervento Le proposte di intervento nelle sale simultanee dovranno essere inoltrate a m.bolgiani@libero.it entro il 10. 3. 2011. I testi, che non dovranno superare le 10.000 battute, dovranno essere inviati entro il 15. 4 2011 sempre a m.bolgiani@libero.it e dovranno inerire i tre assi tematici previsti: - Eclissi e varianti del desiderio - Trasformazioni della domanda - Inerzia e mutamenti della soddisfazione Attività collaterali al Convegno Il Comitato organizzativo, costituito da Carlo Monteleone, Laura Freni e Giovanni Lo Castro propone alcuni eventi culturali di grande valore artistico e di ineguagliabile bellezza. ‐ Venerdì 10 giugno. Acitrezza e Acicastello, per la visita al Castello normanno ed ai Faraglioni (le “pietre” scagliate da Polifemo contro Ulisse). Distanza da Catania 2 km, percorribili con l’autobus di città ‐ Sabato 11 giugno durante la pausa pranzo, visita alle antiche cucine del monastero dei Benedettini (necessaria la prenotazione) ‐ Domenica 12 giugno (dopo il Convengo) Gita a Siracusa dove la sera al Teatro Greco, all’interno del Ciclo di Spettacoli Classici, verrà rappresentata la tragedia di Filottete di Sofocle. (per info www.indafondazione.org). A Siracusa si potrà anche cenare nell’incantevole isola di Ortiglia. ‐ In alternativa alla visione della Tragedia a Siracusa, sempre domenica pomeriggio, escursione sull’Etna (Casa Cantoniera 2000 m., con possibile estensione sino ai 2700 m., in funivia o in fuoristrada) L’escursione presenta un interesse particolare in quanto è prevista, non garantita, un’attività eruttiva. Sarà possibile sia cenare in un ristorante sul posto, oppure rientrare Catania, per godere della bellissima “movida” nel centro storico. ‐ Quanti lo desiderano potranno optare anche per una escursione nella incantevole Taormina, raggiungibile sia in autobus che in treno, o, in alternativa, con un mezzo organizzato. (in ragione del numero dei partecipanti). Anche in questo caso sarà possibile cenare in loco. ‐ ‐ Per informazioni e prenotazioni agli eventi proposti scrivere a Giovanni Lo Castro:. locastro@interfree.it Isabella Ramaioli Segretario SLP
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi MODERNITA’ DELLA PSICOANALISI (nella clinica, nella cultura, nel sociale) Catania, 11 e 12 giugno 2011 Nome e Cognome ......................................................................... Indirizzo ....................................................................................... Città ...............................................CAP ............... Prov. ............... Tel. .............................................. Fax .......................................... e-mail .......................................................................................... Codice fiscale o Partita IVA (per rilascio fattura) ............................ Richiesta crediti ECM (medici e psicologi)........sì/no...................... Ammontare della quota versata ................................................... Quote d’iscrizione € 100,00 entro il 30.3.2011 € 50,00 entro il 30.3.2011 per gli studenti (sino a 26 anni) dopo il 30.3.2011 € 130,00 € 70,00 per gli studenti (sino a 26 anni) E.C.M.: Se richiesto più € 20,00. . Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a Scuola Lacaniana di Psicoanalisi , Deutsche Bank - Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN: IT76M0310401608000000821332. Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Seminario, imprescindibile per chi utilizzasse per il versamento un conto corrente di cui non è titolare. Dopo il pagamento del bonifico compilate questo modulo d’iscrizione che potete inviare a: segreteriaoperativa@scuolalacaniana.it oppure per Fax al n. 02 54119539

7 mar 2011

VENERDI' 11 MARZO 2011 TAVOLA ROTONDA PUBBLICA: TRA UOMINI E DONNE I FRAMMENTI DELL'AMORE. QUANDO LA PSICOANALISI SCENDE DAL LETTINO

Presenta PIERANGELA PARI Psicologa, Psicoterapeuta, Partecipante attività SLP Coordina DANIELA CORNACCHIA Giornalista Icaro TV Intervengono MASSIMO TERMINI Psicoanalista della SLP e dell'AMP, Docente dell'Istituto freudiano, Curatore del libro “Quando la Psicoanalisi scende dal lettino” Ed. Borla DOMENICO CIMINO Partecipante SLP, Psicologo - Centro Lacaniano di psicoanalisi applicata - Rimini OMAR BATTISTI Psicologo - Associazione Violetta - Fano EMANUELA RADI Psicologa Psicoterapeuta - Centro AncorA - Cattolica Info e iscrizioni PARTECIPAZIONE GRATUITA Evento ECM - partecipazione obbligatoria ai quattro incontri Cell: 338 8230339 - E-mail: fedrabucelli@gmail.com www.istitutofreudiano.it - www.lapsicoanalisi.it www.forumpsi.it- www.bibliotecalacaniana.it - www.cecli.it

21 feb 2011

VENERDI' 25 FEBBRAIO 2011 "Le donne e i sembianti" Carole Dewambrechies

Per il Ciclo di Conferenze dal titolo "Tra l'uomo e le donna", organizzato dall'Antenna del Campo Freudiano di Rimini e dall'Istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza, venerdì 25 Febbraio si terrà il seguente incontro: PROGRAMMA ore 20:00-20:30 Registrazione partecipanti ore 20:30-22:30 Le donne e i sembianti Docente relatore: CAROLE DEWAMBRECHIES, Bordeaux Psichiatra, Psicoanalista AME dell'AMP e dell'ECF,Docente della Sezione clinica di Bordeaux ore 22:30-23:30: Dibattito Docente relatore LORETTA BIONDI Psicoanalista della SLP e dell'AMP, Luogo: Sala degli Archi - Palazzo dell'Arengo - Piazza Cavour - Rimini

PAOLA FRANCESCONI presidente S.L.P. sul Convegno di Catania MODERNITA' DELLA PSICOANALISI

Paola Francesconi Modernità della psicoanalisi A differenza della medicina, che è diventata scientifica nell'ultimo secolo, e lo è sempre di più per i suoi mezzi tecnologici, ma esisteva anche molto prima, secoli prima dell'avvento della scienza, fino all'epoca di Moliére, come sappiamo da *Il malato immaginario*, la psicoanalisi non poteva venire alla luce prima che lo spirito scientifico animasse il mondo. Mentre la medicina è stata anche antica, la psicoanalisi può essere solo moderna, lo è nel suo stesso venire al mondo. Il principio freudiano della libera associazione comporta l'idea che una concatenazione di parole, apparentemente *libere*, sarà progressivamente soggetta alla determinazione della legge della propria struttura interna: ciò presuppone la fiducia nell'operatività dello spirito scientifico al di là dell'intenzione del soggetto. Freud è partito da lì, dal determinismo dell'inconscio. Certo, noi sappiamo che la psicoanalisi non è una scienza: il fatto che il soggetto della psicoanalisi sia lo stesso del soggetto della scienza non fa della psicoanalisi una scienza, ma implica che la psicoanalisi sia, come ci insegna Jacques-Alain Miller, una *conseguenza* del discorso della scienza, che si colloca in questa conseguenza, ed è questo che fa la sua modernità. Il tema del Convegno di Catania, Modernità della psicoanalisi, può venire inteso in questo senso, ovvero che la psicoanalisi nasce e si colloca sempre, in ogni epoca successiva all'avvento della scienza, in una consequenzialità rispetto alla scienza. In ogni epoca una modernità della psicoanalisi. Essa cesserebbe di essere moderna nella misura in cui si facesse paladina di ideali, di mitologi e, di posizioni regressive rispetto, ogni volta, all'attualità dell'operatività della scienza nel mondo. Un tema di cui abbiamo fatto un nostro punto centrale di riflessione, a partire da Lacan, il declino del padre, è, per esempio, uno degli effetti principali dell'azione scientifica nel mondo in cui viviamo. Effetti che si manifestano in vari registri, dall'incidenza che la scienza ha avuto nel rimaneggiamento della struttura della famiglia, del rapporto tra i sessi, oppure nel sociale, nell'omogeneizzazione del nostro mondo sul piano delle comunicazioni, economico, finanziario, e così via... Vedere la modernità nella clinica, nella cultura, nel sociale, come indica il sottotitolo del Convegno, vuol dire decifrare queste incidenze in ciascuno di questi ambiti e indicare il posto in cui può collocarsi la psicoanalisi per isolare il punto di reale che fa sintomo nel determinismo presupposto dall'azione scientifica, il punto irriducibile, di inciampo del determinismo. Vuol dire prendere le misure dal disagio della civiltà che la scienza comporta, vuol dire decifrare la società al punto in cui si trova come effetto del discorso della scienza, poiché la psicoanalisi non può situarsi fuori, chiamarsi fuori, per così dire, dalle conseguenze delle modificazioni indotte dalla scienza. Insomma, essa trova la propria ragione, ed anche *la ragione dopo Freud*, come dice il Lacan de *L'istanza della lettera nell'inconscio*, nell'indicare dove il reale fa sintomo nel discorso della scienza. E per fare questo, occorre prendere posto nelle sue conseguenze: non è possibile l'una cosa senza l'altra. La psicoanalisi non può proporre il ritorno a un umanesimo prima del discorso della scienza, il ritorno a un padre precedente alla sua dissoluzione. Se teniamo conto di questa definizione della modernità della psicoanalisi, potremmo darci come stimolo per il lavoro del Convegno l'interpretazione e la decifrazione di come ciascuno di questi tre ambiti (clinica, cultura, sociale), sia rimaneggiato, rimodellato, dall'incidenza del discorso scientifico attuale, e collocare in queste conseguenze la psicoanalisi e la sua capacità, a partire dalla sua esperienza, di isolare i punti in cui si segnala maggiormente il rischio di quella forclusione del soggetto che è sempre all'orizzonte dello sviluppo esponenziale della scienza contemporanea. Forclusione particolarmente evidente quando, nel terreno clinico, il ricorso alla chimica, o alla causalità biochimica, tende ad abolire il reale dell'essere parlante. __._,_.___

MODERNITA' DELLA PSICOANALISI nella clinica, nella cultura, nel sociale CONVEGNO NAZIONALE S.L.P. - Catania 11 e 12 Giugno 2011