Amore domanda amore... encore
L'incontro sarà tenuto da Antonio Di Ciaccia che presentarà
il Seminario. Libro XX di Jacques Lacan.
il Seminario. Libro XX di Jacques Lacan.
Blog della Segreteria di Rimini della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi - Segretaria di città SLP: Omar Battisti; omarjzz@libero.it - Responsabile ai Cartelli: Adelia Natali; adelianatali@gmail.com - Responsabile alla Biblioteca: Pierangela Pari; ppiera@libero.it
Sono aperte le iscrizioni al
Convegno annuale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
www.scuolalacaniana.it
€ 100,00 entro il 30.3.2011 € 50,00 entro il 30.3.2011 per gli studenti (sino a 26 anni) Per gli allievi dell’Istituto freudiano la partecipazione è obbligatoria e gratuita.
- dopo il 30.3.2011
€ 130,00 € 70,00 per gli studenti (sino a 26 anni)
E.C.M.: E’ in corso la richiesta di crediti ECM per medici e psicologi. Il costo è di € 20,00.
Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a: Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Deutsche Bank - Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN: IT76M0310401608000000821332. Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Convegno. Dopo il pagamento del bonifico potete compilare il modulo di iscrizione che trovate in allegato e che vi prego di inviare a: segreteriaoperativa@scuolalacaniana.it
Proposte di Intervento
Le proposte di intervento nelle sale simultanee dovranno essere inoltrate a m.bolgiani@libero.it entro il 10. 3. 2011. I testi, che non dovranno superare le 10.000 battute, dovranno essere inviati entro il 15. 4 2011 sempre a m.bolgiani@libero.it e dovranno inerire i tre assi tematici previsti:
- Eclissi e varianti del desiderio - Trasformazioni della domanda - Inerzia e mutamenti della soddisfazione
Attività collaterali al Convegno
Il Comitato organizzativo, costituito da Carlo Monteleone, Laura Freni e Giovanni Lo Castro propone alcuni eventi culturali di grande valore artistico e di ineguagliabile bellezza.
‐ Venerdì 10 giugno. Acitrezza e Acicastello, per la visita al Castello normanno ed ai Faraglioni (le “pietre” scagliate da Polifemo contro Ulisse). Distanza da Catania 2 km, percorribili con l’autobus di città
‐ Sabato 11 giugno durante la pausa pranzo, visita alle antiche cucine del monastero dei Benedettini (necessaria la prenotazione)
‐ Domenica 12 giugno (dopo il Convengo) Gita a Siracusa dove la sera al Teatro Greco, all’interno del Ciclo di Spettacoli Classici, verrà rappresentata la tragedia di Filottete di Sofocle. (per info www.indafondazione.org). A Siracusa si potrà anche cenare nell’incantevole isola di Ortiglia.
‐ In alternativa alla visione della Tragedia a Siracusa, sempre domenica pomeriggio, escursione sull’Etna (Casa Cantoniera 2000 m., con possibile estensione sino ai 2700 m., in funivia o in fuoristrada) L’escursione presenta un interesse particolare in quanto è prevista, non garantita, un’attività eruttiva. Sarà possibile sia cenare in un ristorante sul posto, oppure rientrare Catania, per godere della bellissima “movida” nel centro storico.
‐ Quanti lo desiderano potranno optare anche per una escursione nella incantevole Taormina, raggiungibile sia in autobus che in treno, o, in alternativa, con un mezzo organizzato. (in ragione del numero dei partecipanti). Anche in questo caso sarà possibile cenare in loco.
‐ ‐ Per informazioni e prenotazioni agli eventi proposti scrivere a Giovanni Lo Castro:.
locastro@interfree.it
Isabella Ramaioli Segretario SLP
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
MODERNITA’ DELLA PSICOANALISI
(nella clinica, nella cultura, nel sociale)
Catania, 11 e 12 giugno 2011
Nome e Cognome .........................................................................
Indirizzo .......................................................................................
Città ...............................................CAP ............... Prov. ...............
Tel. .............................................. Fax ..........................................
e-mail ..........................................................................................
Codice fiscale o Partita IVA (per rilascio fattura) ............................
Richiesta crediti ECM (medici e psicologi)........sì/no......................
Ammontare della quota versata ...................................................
Quote d’iscrizione
€ 100,00 entro il 30.3.2011
€ 50,00 entro il 30.3.2011 per gli studenti (sino a 26 anni)
dopo il 30.3.2011
€ 130,00
€ 70,00 per gli studenti (sino a 26 anni)
E.C.M.: Se richiesto più € 20,00.
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Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a Scuola Lacaniana
di Psicoanalisi , Deutsche Bank - Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN:
IT76M0310401608000000821332.
Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Seminario,
imprescindibile per chi utilizzasse per il versamento un conto corrente di cui non è
titolare.
Dopo il pagamento del bonifico compilate questo modulo d’iscrizione che potete inviare a:
segreteriaoperativa@scuolalacaniana.it oppure per Fax al n. 02 54119539
Presenta
PIERANGELA PARI
Psicologa, Psicoterapeuta, Partecipante attività SLP
Coordina
DANIELA CORNACCHIA
Giornalista Icaro TV
Intervengono
MASSIMO TERMINI
Psicoanalista della SLP e dell'AMP, Docente dell'Istituto
freudiano, Curatore del libro “Quando la Psicoanalisi scende dal
lettino” Ed. Borla
DOMENICO CIMINO
Partecipante SLP, Psicologo - Centro Lacaniano di
psicoanalisi applicata - Rimini
OMAR BATTISTI
Psicologo - Associazione Violetta - Fano
EMANUELA RADI
Psicologa Psicoterapeuta - Centro AncorA - Cattolica
Info e iscrizioni
PARTECIPAZIONE GRATUITA
Evento ECM - partecipazione obbligatoria ai quattro incontri
Cell: 338 8230339 - E-mail: fedrabucelli@gmail.com
www.istitutofreudiano.it - www.lapsicoanalisi.it
www.forumpsi.it- www.bibliotecalacaniana.it - www.cecli.it
Recensione di Miquel Bassols al libro dell'Antenna del Campo Freudiano di Rimini "Il bambino e le famiglie", Marianna Matteoni, Gabriele Pazzaglia (a cura di), Panozzo Editore, Rimini 2010.
Il libro è stato pubblicato dall'Antenna del Campo freudiano di Rimini.
È il secondo di una collezione promossa dai nostri colleghi ed è dedicato a un carissimo personaggio, Giovanni Roseo, deceduto poco tempo fa e che ho avuto il piacere di conoscere più da vicino in una giornata di lavoro in quella città.
Giovanni Roseo ha significato per molti dei colleghi di Rimini il primo incontro con la causa analitica e ha avuto una funzione eminente nella creazione della sede della città della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell'Antenna di Rimini, di cui è stato il primo responsabile.
La sua partecipazione nelle attività che hanno motivato questo libro lo rende un documento parlicolarmenrte toccante per tutti coloro che hanno lavorato con lui.
Il bambino, quindi, e le famiglie.
Si tratta, infatti, del bambino al singolare, delle famiglie al plurale.
La pluraltzzazione delle forme familiari, che va di pari passo con una pluralizzazione mutevole della funzione simbolica dei nomi del padre, viene affrontata in questo volume attraverso i suoi molteplici versanti nella clinica e nel1a teoria.
Lo studio della funzione simbolica del padre è la parte più trattata - nella tavola rotonda che apre il volume così come nei lavori delle altre partí - e ciò indica il valore di sintomo che questa funzione assume nel1'attualità dei nuovi legami familiari.
Se il bambino è, secondo 1a formula lacaniana, sintomo della coppia parentale, il padre è anche i1 sintomo delle nuove forme familiari.
L'argomento viene trattato da prospettive molto diverse, ed è ciò che dà a questo volume un valore speciale all'interno degli sviluppi del Campo freudiano.
La tavola rotonda, con il tema "Il padre tra sacro e profano", include gli interventi di vari partecipanti come Aldo Amati (Vicario Generale della Diocesi di Rimini), Alessandro Giovanardi( Studioso di arte sacra e simbolica), Paolo Olmi (Direttore d'orchestra)e Pierre-Gilles Guéguen (Psicoanalista) sotto la presidenza del già nominato Giovanni Roseo.
Così come il discorso religioso sostiene che "figli di Dio non si nasce, non è un fatto creaturale"(p. 18), allo stesso modo il padre ne1la sua funzione simbolica deve essere "adottato" dal soggetto come un nome di un godimento che deve essere perduto per dargli un posto nel mondo.
Lo studioso dell'arte sacra indica la presenza piuttosto "misteriosa e sottile [...] segreta del Padre" che incarna una specie di "silenzio assoluto" nella scena della
famiglia di tradizione cristiana (p. 15).
I diversi ritratti del padre, dal padre dell'amore al padre malvagio, fanno apparire
così le diverse forme di quel fatto di struttura che Freud situò come il luogo
del padre morto nel linguaggio e che Lacan formalizzò come l'operatore della separazione del bambino dal godimento della madre.
Cosa dire allora del destino della famigiia per il soggetto se non che deve
compiere (per sé) la funzione di separar1o dai suoi primi oggetti per permettergli
un víncolo con il suo esterno?
Tornare da qui alle elaborazioní di un primo Jacques Lacan, anteriore al Lacan
che iniziò il suo insegnamento nel 1953,è un percorso necessario per capire l'attualità di questa funzione della famíglia per il bambino e la bambina.
Il riferimento maggiore è, infatti, il suo testo iniziale, precursore, del 1938 su "I complessi familiari nella formazione dell'indiuiduo", e che già allora dava conto del declino che la funzione paterna sperimenta nel mondo contemporaneo.
Il volume dedica a questo tema tutta una seconda parte di prezíosi conmenti fatti da
Esthela Solano, Massimo Termini, Virginio Baio, Lilia Mahjoub e Pierre-Gilles
Guéguen. Il dibattito è, infatti, molto attuale, poiché "oggi la famiglia è divenuta un'istituzione molto fragile, un'istituzione di cui si vedono apparire nuove forme,
come la famiglia monoparentale in cui non ci sono i due genitori che si occupano
del bambino (p. 61). Lo studio e i commento di diversi casi clinici, dal padre inoperante, passando per il padre in Amleto o anche in Gustav Mahlea fino alla clinica dell'autismo al di là della sua riduzione a disturbo organico, indicano anche la funzione paterna come condizione necessaria per la nascita del soggetto nel legame familiare, a prescindere dalla forma che esso assume.
Come scrive Antonio Di Ciaccia nella presentazione del volume: "In fondo I'essere umano ha talmente bisosno del padre che, quando non ce l'ha, almeno
quando non ce l'ha come quel punto di riferimento stabile che funziona da perno
nella sua vita, ebbene, allora se lo inventa" (p. l2).
Ed è con questa invenzione, fuori da ogni nostalgia del padre, che il bambino del nostro tempo si fa soggetto delle famiglie da cui dovrà sapere, finalmente, separarsi.
Miquel Bassols (testo pubblicato su: La Psicoanalisi n° 46 - luglio-dicembre 2009 - Studi Internazionali del Campo Freudiano - Rivista Italiana della Scuola Europea di Psicoanalisi, Casa Editrice Astrolabio, p. 316-318).
Traduzione di Bianca Maria Lenzi