Sintomo e reale, una relazione d’amore?
Una lettura di due testi di Papers 0 e 1
Come fare sintomo del reale? e L’amore e il
reale.
Dai due titoli, questo: “Sintomo e reale, una
relazione d’amore?”.
Vorrei
segnare alcuni punti del lavoro di segreteria portato avanti nella serata del
23 ottobre a Rimini, cercando di includere quanto avevo esposto con ciò che mi
pare ne abbia fatto seguito.
Sintomo
e reale arrivano ad avere una relazione tra loro seguendo una temporalità d’apres-coup, dopo taglio, come ricorda
Troianosky: «è stato in un secondo momento» anche se «ciò ex-sisteva da molto
tempo». Qualcosa di reale si presenta fin da subito ma solo più tardi prende
questa dimensione: reale come termine che Lacan inventa per nominare qualcosa
che non ha nome, non si può dire e che occorre contestualizzare per
circoscrivere. Non si tratta di una dimensione supplementare alla Verità, al
Sapere e al Senso, ma è fuori serie, quasi come un effetto che non può
prodursi, direi metaforicamente, nella stessa catena… di montaggio. Ciò che si
produce su quella linea rimanda alla speranza de L’interpretazione, l’ultima
parola che dice il vero sul vero, speranza che confonde le acque e crea
difficoltà nella pratica. Un evento per me: a scuola con una prof. intervengo
su un punto dicendo che quel ragazzo agisce in modo inconsapevole così che il
ragionamento lì non serve. Emerge la sorpresa della prof e la mia perplessità
di fronte a questa sorpresa: solo dopo mi si impone la questione della mia
supponenza, l’illusione di sapere una verità che ella ignora. Un altro modo di
trattare per me il punto di angoscia implicato nella vicenda. Un breve rimando:
«il soggetto è sempre e soltanto supposto» (J. Lacan, Seminario XXIII pag. 47),
si tratta del soggetto supposto sapere? Il reale come necessario allora si
impone per tenere aperto il problema di come orientarsi nella pratica attuale,
dove, scrive la Troianosky, il luogo simbolico è diverso dai tempi di Freud e
Lacan così che i sintomi sono offerti dal soggetto alla scienza per essere
subito risolti oppure corretti dalla tecnica. Il transfert diventa il campo
proprio in cui possono prendere un’altra strada, strada che si presenta
anzitutto secondo la via dell’amore. Di che amore si tratta? Del sentimento
comico che Naveau riprende dal Seminario V di Lacan intorno a La scuola delle mogli di Molier? Un
amore da commedia: un amore da ridere, dove tutta la verità non toglie
l’inganno di fondo, credere che ciò che è stato non poteva che essere così, che
l’incontro era predestinato, quando invece arriva come arriva, senza sorprese
ed inaspettato. Il transfert è allora un nuovo
amore rispetto a ciò? Si tratta invece di un amore che cede il posto al
sapere? Invece di giocare direttamente la partita ci si interessa a scoprire
secondo quali regole la si gioca. Invece di esigere la prova d’amore si prova
l’amore, si esige la sua prova del nove per verificare dove e quando i conti
non tornano. Di fronte a ciò si tratta di «un certo coraggio» di fronte a
quello che nei conti non può che non tornare? La parola coraggio può portare
fuori strada, verso un ideale da seguire ma non si può trattare di questo.
Sarebbe interessante allora indagare l’atto e il coraggio, come due termini da
mettere in tensione e questione.
Due
versione dell’amore dunque e due versioni della psicoanalisi, come riporta
Bruno De Halleux nella testimonianza di passe Il gioco dell’amore e del caso: una versione triste che si incaglia
davanti a ciò che Laurent chiama «lasciare il tavolo del “gioco dell’amore e
del caso” racimolando il sapere che si è acquisito sul proprio godimento e a
cedere la armi dicendo: “sarà sempre così”», e una versione allegra della
psicoanalisi dove «sapere se si ama o se si odia ed essere conseguenti alla
decisione che si prende. […]. È una concezione della psicoanalisi nella quale
non si ritira la propria puntata, in cui si continua a giocare con l’Altro»
dove «si resta attaccati a un’altra parola rispetto alla parola d’amore, si
resta attaccati al filo della parola e all’impegno in questa parola».
Omar Battisti
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