Jacques Lacan, Ancora.

"l'inconscio non è che l'essere pensa, l'inconscio è che l'essere, parlando, gode, e, aggiungo, non vuole saperne di più.
Aggiungo anche che questo vuol dire non sapere assolutamente niente".


J. Lacan, Il Seminario XX, Ancora.


13 set 2013

        
AVVIO DELLE ATTIVITA DELLA SEGRETERIA SLP DI RIMINI PER L’ANNO 2013/2014.
 
Tema dell’anno
UN REALE PER IL XXI SECOLO
 
 
Cari colleghi, cari amici
vi ricordiamo che:
 
Mercoledì 25 Settembre 2013 dalle ore 20,45 alle 22,45, in via Dei Mille 34 a Rimini,
si terrà il primo incontro di Segreteria con il seguente tema:
 
L’angoscia nell’epoca della trasparenza. Come liberarsi dallo sguardo assoluto?
di Rosa Lòpez (Papers n. 2)
Lettura di Adriana Isabel Capelli
psicologa-psicoterapeuta – membro SLP
 
Discutono
Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta , partecipante SLP
 
Gabriele Pazzaglia
psicologo, partecipante SLP
 
Cordiali saluti,
Adriana Isabel Capelli
Omar Battisti
Gabriele Pazzaglia
per la Segreteria SLP Rimini
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23 giu 2013

Allentare le maglie del discorso riabilitativo
Pazzaglia Gabriele





La questione di come applicare la psicoanalisi al di fuori dell’ambito della seduta analitica ha occupato la riflessione degli analisti fin dall’inizio. Si va dalla sua applicazione con la psicosi, all’intervento con i bambini ecc. Negli anni ’70 e ’80, dove la psicoanalisi era ancora uno dei punti di riferimento più seguiti anche nell’ambito del sociale, erano essenzialmente tre i modi di intervento. Uno era il filone della psicodinamica applicato in particolare alla psicosi. Il problema essenziale fu che però non si era trovato un metodo chiaro di applicare anche il metodo, e non solo i concetti, analitici. Il secondo modo era quello della supervisione di operatori di comunità e istituzioni. Qui il problema essenziale fu che l’effetto della supervisione era quello di produrre una sorta di iper "soggetto supposto sapere". Il terzo modo era quello di introdurre il setting analitico all’interno dell’istituzione sia attraverso colloqui individuali sia attraverso modalità di gruppo. Qui si creava l’effetto che sembrava che l’unica cosa importante fossero questi momenti, mentre tutto il resto era pura assistenza o contenimento. In sintesi come dice Gil Caroz: "…sono stati largamente descritti gli effetti controproducenti dell’identificazione all’analista all’interno di un’istituzione. Spostare il divano dell’analista nell’istituzione, in senso proprio e in senso figurato, sembra essere controindicato". In questo senso la prima cosa interessante che ho incontrato nel Campo freudiano è stato il concetto e l’esperienza della pratica a diversi. La seconda è stata la teoria dei cicli che ovvia al problema del tempo spesso determinato degli interventi sociali. Nello stesso tempo mi pare sia mutato l’atteggiamento nel confronti del discorso istituzionale in se. Mentre prima passava una sorta di necessità di informare tutto al discorso analitico, l’intervento di Goristiza a chiusura dell’ultimo congresso mondiale AMP segna una svolta chiara e, a mio avviso, salutare:


Ogni volta che ci sia una spinta verso l’esclusione" della psicoanalisi, cioè, un rifiuto del buco, dobbiamo rispondere con l’"intrusione" della psicoanalisi nella politica. Ma come? Con una politica della "modestia anti-universale", con una logica eterodossa dell’estimità, facendo ricordare ai politici che sempre c’è un buco, cioè, che c’è l’inconscio. Questo è il mio modo di capire ciò che Jacques-Alain Miller chiamò nel cosiddetto comunicato, "Attivare la potenza delle lacune". Perché, come egli stesso segnalò nel 2008 "….per gli psicoanalisti non servirebbe a niente proiettare la sua politica senza mediazione nell’universale, i suoi principi, la sua etica, rivendicando l’adesione di tutti, denunciando un mondo che sacrificherà ogni singolarità alla statistica".


Per circa 10 anni ho operato nelle scuole all’interno di quelli che vengono chiamati Servizi di consulenza psicologica o Sportelli ascolto. I Servizi si affiancavano ad altre attività presenti all’interno delle scuole come ad quelli forniti dall’Azienda Sanitaria Locale per i soggetti cosiddetti "segnalati" cioè per coloro che avevano diagnosi che andavano dai disturbi dell’apprendimento fino alle patologie di maggior rilievo. Qui vorrei soffermarmi proprio su due adolescenti, due ragazzine "segnalate", che si sono rivolte al Servizio di consulenza pur usufruendo già di questi interventi. Cosa venivano a domandare queste adolescenti che altrove non trovavano? In un caso una, con lieve ritardo, aveva bisogno di uno spazio per elaborare le sue difficoltà di rapporto con gli altri senza subito essere bombardata da soluzioni preconfezionate o indicazioni moraleggianti. Cosa che fece costruendo, ogni volta, delle sue soluzioni non certamente perfette ma consone a lei e alla situazione. L’altra, con una probabile psicosi, aveva la necessità di elaborare le conseguenze di un incontro traumatico con il padre che fino ad un certo momento della sua vita non aveva conosciuto. Dunque questi esseri parlanti chiedevano uno spazio dove domanda, bisogno e desiderio si potessero articolare. Dimensione che non sarebbe potuta avvenire se la loro domanda fosse stata subito o solo inserita nel discorso socio-riabilitativo che la avrebbe ridotta a bisogno da colmare, a deficit da sanare.

30 mag 2013

SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


              mercoledi 5 giugno serata in preparazione del II
Congresso europeo di Psicoanalisi
PIPOL 6
6 e 7 luglio 2013 Bruxelles
Dopo l'Edipo
Le donne si coniugano AL FUTURO


        interventi di:

  MAURA GAUDENZI

                            psicologa, partecipante all'Antenna di Rn

          "Al di là dell'odio: la logica del pas-tout e il lavoro in istituzione"
 
 
 
        GABRIELE PAZZAGLIA
              psicologo, partecipante SLP

                 "Allentare le maglie del discorso riabilitativo".


Coordina             LORETTA BIONDI

                             psicoanalista, membro SLP



Discutono           EMANUELA RADI

                             psicoterapeuta, diplomata dell'IF


                             BARBARA PASINI
                             psicologa


Gli incontri si terranno in Via Roma 7, dalle ore 20.45 alle 22.45

Cordiali saluti
Adriana Isabel Capelli

19 mag 2013

SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno

"CHE COS'E' IL REALE?"






Cari colleghi, 
mercoledì 22 maggio si terrà il secondo




 Incontro di lavoro sul seminario di J.-A. Miller


L'esperienza del reale nella cura analitica

in preparazione del congresso dell'AMP del 2014
"Un reale per il XXI secolo"




Interviene:


Isabel Capelli
psicoanalista, membro SLP



Discutono:

Gabriele Pazzaglia
psicologo, partecipante SLP


Adelia Natali
psicologa, allieva IF


Coordina

Antonella Del Monaco
psicoanalista, membro SLP




L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45 in Via Roma, 7 Rimini




Per la segreteria di Rimini
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini






3 apr 2013




SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno

"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014


Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 10 aprile si terrà una




 Serata in preparazione del XI Convegno SLP

Milano - 11 - 12/05/2013


I resti sintomatici. La psicoanalisi di fronte all'al di là del terapeutico


Interventi di:

 
Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta, partecipante SLP
L'avvenire di un sintomo


Adelia Natali
psicologa, allieva IF
Tradita dal corpo



Coordina
Domenico Cimino
psicologo, partecipante SLP




Discutono

Barbara Pasini
psicologa

Loredana Zani
psicologa-psicoterapeuta, partecipante SLP



L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini



Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
per la Segreteria SLP di Rn 

18 mar 2013

SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno

"CHE COS'E' IL REALE?"




Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che sabato 23 marzo si terrà il primo




 Incontro di lavoro sul seminario di J.-A. Miller

L'esperienza del reale nella cura analitica

in preparazione del congresso dell'AMP del 2014
"Un grande disordine nel reale, nel XXI secolo"


Interviene:


Daniele Maracci
psicoanalista, membro SLP



Discutono:

Loredana Zani
psicologa - psicoterapeuta, partecipante SLP


Adelia Natali
psicologa, allieva IF


Coordina

Isabel Capelli
psicoanalista, membro SLP




L'incontro si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 12.00, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini




Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini



27 feb 2013


Sono aperte le iscrizioni 
all’XI Convegno della
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi

I resti sintomatici.
La psicoanalisi di fronte all’al di là del terapeutico 


11 e 12 maggio 2013
dalle ore 10 di sabato alle 14 di domenica

Sala degli Affreschi
Società Umanitaria
Via San Barnaba, 48 – Milano

Quota d’iscrizione:

 

21 feb 2013

Presentazione libro "Lacan e il femminismo contemporaneo"


                                                                          Con il patrocinio di

Segreteria di Rimini
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi   

in collaborazione con

Assessorato Politiche di Genere


Invitano alla Presentazione del libro

Lacan e il femminismo contemporaneo

di Luisella Mambrini
psicoanalista, membro SLP, docente Istituto freudiano

Sabato, 2 marzo 2013 ore 17:00
Sala Civica Conferenze - Palazzo del Podestà
 Piazza Cavour - Rimini

Con la partecipazione dell’Autrice
Intervengono:
Nadia Rossi
Assessore Politiche di Genere del Comune di Rimini

Daniela Cornacchia
Giornalista Icaro TV

Coordina:
Simona Zaghini
Responsabile Biblioteca - Segreteria SLP di Rimini



4 feb 2013



SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno

"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014


Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 6 febbraio si terrà una




 Serata in preparazione del Forum

Bologna - 16/02/2013


Il bambino oggetto della scienza

Interventi di:


Omar Battisti

psicologo-psicoterapeuta, partecipante SLP
Il bambino oggetto della scienza


Loretta Biondi
psicoanalista, membro SLP
Oggi, i bambini, negli...stadi, ma non solo


Coordina
Marianna Matteoni
psicologa, partecipante SLP



Discutono

Isabel Cappelli
psicoanalista, membro SLP



Simone Molari
psicologo



L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini






Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
per la Segreteria SLP di Rn 


26 nov 2012



 “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia"

 Intervento di Gabriele Pazzaglia

Clinica e passe, portano con se altre due parole: transfert e reale. La clinica psicoanalitica comporta l’utilizzo del transfert. Questo è ciò che la differenzia, nell’essenziale, da tutte le altre cliniche. Ed è qui la fonte di tutto lo scandalo di cui essa è ancora oggetto, ed anche delle  difficoltà che essa comporta. Freud lo esplicita chiaramente:

È innegabile che il controllo dei fenomeni di traslazione crea allo psicoanalista le maggiori difficoltà, ma non bisogna dimenticare che proprio essi ci rendono il servizio inestimabile di rendere attuali e manifesti gli impulsi amorosi, occulti e dimenticati, dei malati. Infatti, checché se ne dica, nessuno può essere battuto in absentia o in effigie.[1]

Parole che essendo risapute, rischiano di diventare scolorite, ma che ogni volta facciamo clinica riprendono tutto il loro peso. Lacan nel Sem X, afferma che una volta stabilitosi il transfert, tutto avviene e prende senso al suo interno. Nell’introduzione a “La psicoanalisi scende dal lettino”, A. Di Ciaccia, in merito a cosa sia o non sia psicoanalisi, dice che se è psicoanalisi si tratta di far sì che l’analista si faccia partner del fantasma del soggetto in modo che si producano formazioni dell’inconscio. Si producano sogni, lapsus ecc. e non acting out o passaggi all’atto. Mi viene in mente, allora, una frase ascoltata in controllo:

In linea generale è sempre sbagliato o rischioso mettersi nella posizione del soggetto supposto sapere. …. La difficoltà sta nel mettere da parte ogni narcisismo da parte dell'analista.

Dunque, se è questo è il punto, è chiaro che diventa essenziale il desiderio dell’analista. Sappiamo che non si tratta di una questione di individuo. Non c’è l’analista. Ma c’è un desiderio dell’analista che può sorgere, venire alla luce. Non è un dato di fatto ma una questione che sorge di volta in volta, non è un dato assodato una volta per tutte ma un apparire in virtù di un desiderio. In fondo è in questo senso che appartiene alla dimensione del femminile. Se non è un dato di fatto ma qualcosa che appare, è necessario allora che sia testimoniato per poter dire che tale possibilità effettivamente consiste e non è solo una chimera della mente. La passe risponde a questa esigenza: sapere, quel che è possibile sapere, di come in un essere parlante sorga il desiderio dell’analista e di come riesca a metterlo in opera con altri esseri parlanti.
C’è un altro punto di cui si cerca di dare testimonianza attraverso la passe: l’emergere del fantasma e del reale che esso contorna. Due passi di Lacan ci possono indicare come questi due punti siano cruciali:

Il fatto è che un fantasma provoca davvero un bel disordine perché non si sa come metterlo in un ordine, perché sta lì, tutt'intero nella sua natura di fantasma che non ha altra realtà che il discorso, e non attende nulla dai vostri poteri, anzi è lui a domandarvi di mettervi in regola con i vostri desideri. (J. Lacan, Kant con Sade)

Il vero è qualcosa che fa piacere. In reale non fa piacere, per forza di cose. Il godimento del reale comporta il masochismo. Il masochismo è il massimo godimento. (J. Lacan, Seminario XXIII)

La passe, penso, ci testimoni soprattutto di questo, di cosa ci si fa con il godimento che residua.


[1] S. Freud, Dinamica della traslazione (1912), in Opere, vol. VI, Boringhieri, Torino 1974, p. 531, corsivo dell’Autore.

9 nov 2012



SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI


Tema dell'anno
"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014





Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 14 novembre si terrà una

 

 

 Serata in preparazione della Conversazione clinica 

del 24/11/2012


La pratica clinica nella Scuola della passe




Interventi di:



Gabriele Pazzaglia
psicologo, partecipante SLP
"Ci sono cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia"


Domenico Cimino
psicologo, partecipante SLP
"La Passe: la fine dell'analisi e la trasmissione del sapere inconscio"
 
Coordina
Pierangela Pari
psicologa- psicoterapeuta, partecipante SLP

Discutono

Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta, partecipante SLP



Irene d'Elia
psicologa, allieva IF 

L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini


Cari saluti
Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini