Blog della Segreteria di Rimini della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi - Segretaria di città SLP: Omar Battisti; omarjzz@libero.it - Responsabile ai Cartelli: Adelia Natali; adelianatali@gmail.com - Responsabile alla Biblioteca: Pierangela Pari; ppiera@libero.it
Jacques Lacan, Ancora.
"l'inconscio non è che l'essere pensa, l'inconscio è che l'essere, parlando, gode, e, aggiungo, non vuole saperne di più.
Aggiungo anche che questo vuol dire non sapere assolutamente niente".
J. Lacan, Il Seminario XX, Ancora.
Aggiungo anche che questo vuol dire non sapere assolutamente niente".
J. Lacan, Il Seminario XX, Ancora.
Pagine
3 apr 2013
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI
Tema dell'anno
"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014
Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 10 aprile si terrà una
Serata in preparazione del XI Convegno SLP
Milano - 11 - 12/05/2013
I resti sintomatici. La psicoanalisi di fronte all'al di là del terapeutico
Interventi di:
Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta, partecipante SLP
L'avvenire di un sintomo
Adelia Natali
psicologa, allieva IF
Tradita dal corpo
Coordina
Domenico Cimino
psicologo, partecipante SLP
Discutono
Barbara Pasini
psicologa
Loredana Zani
psicologa-psicoterapeuta, partecipante SLP
L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini
Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
per la Segreteria SLP di Rn
18 mar 2013
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI
Tema dell'anno
"CHE COS'E' IL REALE?"
Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che sabato 23 marzo si terrà il primo
Incontro di lavoro sul seminario di J.-A. Miller
L'esperienza del reale nella cura analitica
in preparazione del congresso dell'AMP del 2014
"Un grande disordine nel reale, nel XXI secolo"
Interviene:
Daniele Maracci
psicoanalista, membro SLP
Discutono:
Loredana Zani
psicologa - psicoterapeuta, partecipante SLP
Adelia Natali
psicologa, allieva IF
Coordina
Isabel Capelli
psicoanalista, membro SLP
L'incontro si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 12.00, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini
Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
27 feb 2013
Sono aperte le iscrizioni
all’XI Convegno della
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
I resti sintomatici.
La psicoanalisi di fronte all’al di là del terapeutico
11 e 12 maggio 2013
dalle ore 10 di sabato alle 14 di domenica
Sala degli Affreschi
Società Umanitaria
Via San Barnaba, 48 – Milano
Quota d’iscrizione:
21 feb 2013
Presentazione libro "Lacan e il femminismo contemporaneo"
Con il patrocinio di
Segreteria di Rimini
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
in
collaborazione con
Assessorato Politiche
di Genere
Invitano alla Presentazione del libro
Lacan e il femminismo contemporaneo
di Luisella
Mambrini
psicoanalista,
membro SLP, docente Istituto freudiano
Sabato, 2 marzo 2013 ore 17:00
Sala Civica Conferenze - Palazzo del Podestà
Piazza Cavour - Rimini
Con la partecipazione dell’Autrice
Intervengono:
Nadia Rossi
Assessore Politiche di Genere del Comune di Rimini
Daniela Cornacchia
Giornalista Icaro TV
Coordina:
Simona Zaghini
Responsabile Biblioteca - Segreteria SLP di Rimini
4 feb 2013
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI
Tema dell'anno
"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014
Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 6 febbraio si terrà una
Serata in preparazione del Forum
Bologna - 16/02/2013
Il bambino oggetto della scienza
Interventi di:
Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta, partecipante SLP
Il bambino oggetto della scienza
Loretta Biondi
psicoanalista, membro SLP
Oggi, i bambini, negli...stadi, ma non solo
Coordina
Marianna Matteoni
psicologa, partecipante SLP
Discutono
Isabel Cappelli
psicoanalista, membro SLP
Simone Molari
psicologo
L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini
Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
per la Segreteria SLP di Rn
26 nov 2012
“Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante ne sogni la tua filosofia"
Intervento di Gabriele Pazzaglia
Clinica
e passe, portano con se altre due parole: transfert e reale. La clinica
psicoanalitica comporta l’utilizzo del transfert. Questo è ciò che la
differenzia, nell’essenziale, da tutte le altre cliniche. Ed è qui la fonte di
tutto lo scandalo di cui essa è ancora oggetto, ed anche delle difficoltà che essa comporta. Freud lo
esplicita chiaramente:
È
innegabile che il controllo dei fenomeni di traslazione crea allo psicoanalista
le maggiori difficoltà, ma non bisogna dimenticare che proprio essi ci rendono
il servizio inestimabile di rendere attuali e manifesti gli impulsi amorosi,
occulti e dimenticati, dei malati. Infatti, checché se ne dica, nessuno può
essere battuto in absentia o in effigie.[1]
Parole che essendo
risapute, rischiano di diventare scolorite, ma che ogni volta facciamo clinica
riprendono tutto il loro peso. Lacan nel Sem X, afferma che una volta
stabilitosi il transfert, tutto avviene e prende senso al suo interno.
Nell’introduzione a “La psicoanalisi scende dal lettino”, A. Di Ciaccia, in
merito a cosa sia o non sia psicoanalisi, dice che se è psicoanalisi si tratta
di far sì che l’analista si faccia partner del fantasma del soggetto in modo
che si producano formazioni dell’inconscio. Si producano sogni, lapsus ecc. e
non acting out o passaggi all’atto. Mi viene in mente, allora, una frase
ascoltata in controllo:
In linea generale è sempre sbagliato o
rischioso mettersi nella posizione del soggetto supposto sapere. …. La
difficoltà sta nel mettere da parte ogni narcisismo da parte dell'analista.
Dunque,
se è questo è il punto, è chiaro che diventa essenziale il desiderio dell’analista.
Sappiamo che non si tratta di una questione di individuo. Non c’è l’analista.
Ma c’è un desiderio dell’analista che può sorgere, venire alla luce. Non è un
dato di fatto ma una questione che sorge di volta in volta, non è un dato
assodato una volta per tutte ma un apparire in virtù di un desiderio. In fondo
è in questo senso che appartiene alla dimensione del femminile. Se non è un
dato di fatto ma qualcosa che appare, è necessario allora che sia testimoniato
per poter dire che tale possibilità effettivamente consiste e non è solo una
chimera della mente. La passe risponde a questa esigenza: sapere, quel che è
possibile sapere, di come in un essere parlante sorga il desiderio dell’analista e di come riesca a metterlo in opera con
altri esseri parlanti.
C’è
un altro punto di cui si cerca di dare testimonianza attraverso la passe:
l’emergere del fantasma e del reale che esso contorna. Due passi di Lacan ci
possono indicare come questi due punti siano cruciali:
Il fatto è che un fantasma provoca
davvero un bel disordine perché non si sa come metterlo in un ordine, perché
sta lì, tutt'intero nella sua natura di fantasma che non ha altra realtà che il
discorso, e non attende nulla dai vostri poteri, anzi è lui a domandarvi di
mettervi in regola con i vostri desideri. (J. Lacan, Kant con Sade)
Il vero è qualcosa che fa piacere. In reale non fa piacere,
per forza di cose. Il godimento del reale comporta il masochismo. Il masochismo
è il massimo godimento. (J. Lacan, Seminario XXIII)
La passe, penso, ci testimoni soprattutto
di questo, di cosa ci si fa con il godimento che residua.
[1] S. Freud, Dinamica della traslazione (1912), in Opere, vol. VI, Boringhieri, Torino 1974, p. 531, corsivo
dell’Autore.
9 nov 2012
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI
Tema dell'anno
"CHE COS'E' IL REALE?"
in preparazione al Congresso dell'AMP del 2014
Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 14 novembre si terrà una
Serata in preparazione della Conversazione clinica
del 24/11/2012
La pratica clinica nella Scuola della passe
Interventi di:
Gabriele Pazzaglia
psicologo, partecipante SLP
"Ci sono
cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia"
Domenico Cimino
psicologo, partecipante SLP
"La Passe: la fine dell'analisi e la trasmissione del sapere inconscio"
Coordina
Pierangela Pari
psicologa- psicoterapeuta, partecipante SLP
Discutono
Omar Battisti
psicologo-psicoterapeuta,
partecipante SLP
Irene d'Elia
psicologa, allieva IF
L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini
Cari saluti
Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
24 set 2012
Il 27 ottobre 2012 a Ravenna
giornata Intercartelli SLP sul tema:
“Le scritture singolari del cartello: testimonianze di lavoro per la Scuola”.
La giornata, che è organizzata congiuntamente dalle segreterie di Bologna e Rimini, si terrà presso l’Aula Magna dell'Ospedale - viale Randi 5, dalle ore 14.00 alle ore 18.30.
Gli interventi, dovranno essere inviati a Raffaele Calabria rcalabria@racine.ra.it entro il 30 settembre 2012 e non dovranno superare le 10.000 battute.
11 giu 2012
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DIPSICOANALISI
Tema dell'anno
LA SCUOLA DI LACAN
Cari colleghi vi ricordiamo che sabato 16 giugno si terrà il 3° incontro di lavoro sul testo di Jacques Lacan
PROPOSTA DEL 9 OTTOBRE 1967
Interviene
Adele Marcelli
psicoanalista, membro SLP
"La Scuola e l'Insegnamento"
Discutono
Isabel Capelli
psicoanalista, membro SLP
su
Tra l'Atto di fondazione e la proposta di ottobre 1967 trascorrono più o meno tre anni. A volte tornare sui passi che fa Lacan nel suo insegnamento, aiuta ad aprire alcune idee che prima si presentano oscure e chiuse.
Nell'Atto di fondazione che è dell'anno 1964 Lacan da una risposta all'esclusione: fonda da solo (non in solitudine) e a partire da una esclusione.
Nell'Atto Lacan dice: “una Scuola senza grado superiore o grado inferiore (…) ma nemmeno una gerarchia a testa in giù, ma qualcosa che si consolida con la esperienza in una organizzazione circolare.” (…) “ Fondare un luogo di esperienza e di critica”. (…) “ed è Scuola non solo perché dispensa un insegnamento ma instaura fra i membri una comunità di esperienza.”
Dello stesso anno (1964) è lo scritto “Posizione dell'inconscio”. In questo saggio troviamo in un modo più dispiegato i temi e i concetti che nella proposta diventano il perno.
Il transfert, il sapere, e la struttura logica del soggetto del significante. L'alienazione e la separazione.
Nella proposta Lacan si dedica a chiarire qual'è questa esperienza, i suoi punti nodali. Allora comincia da quel concetto fondamentale e anche strumento della psicoanalisi, che Antonio di Ciaccia descrive come “impareggiabile e temibile” e che chiamiamo transfert.
Il transfert che Lacan define soggetto supposto sapere si scrive:
supposto
soggetto …........sapere
Sotto la barra rimane il sapere e il soggetto. Tutte e due sono effetto, sono una produzione.
Per Lacan la questione è nella funzione del sapere non in quel che sa. Quando dello psicoanalista si tratta ci dice: “non possiamo dire che lo psicoanalista sappia granché” (pag.17). Tuttavia, lo psicoanalista forma parte del concetto d'inconscio.
Rispetto al sapere è Freud il garante degli enunciati nella esperienza analitica. È l'enunciazione che interessa all'esperienza e fa che la psicoanalisi si supporti dal non – sapere, ovvero un sapere disgiunto dalla verità:
a → $
.
S2 S1
Il discorso dell'analista arriverà due anni dopo la proposta del 67 , permetterà chiarire il luogo e il posto nella struttura, permetterà lavorare sul transfert di lavoro che si aspetta nella Scuola.
Omar Battisti
psicologo - psicoterapeuta, partecipante SLP
su
"é chiaro che lo psicoanalista, quale risultato della riproduzione di questa esperienza, attraverso la sostituzione dello psicoanalizzante al suo posto, si determina differentemente in rapporto al soggetto supposto sapere".
Proposta del 9 ottobre 1967 (prima versione) in La psicoanalisi n. 15 pagina 15.
perchè l'uso del termine "riproduzione"? può evocare il dar vita ad un nuovo essere? visto che Lacan difficilmente usa le parole a caso, è voluto questo rimando alla riproduzione in quanto generare un nuovo essere?
quando dice "riproduzione di questa esperienza", di quale esperienza si tratta? rimanda all'esperienza inaugurale di Freud con Fliess, dove Freud è in posizione di psicoanalizzante?
lo psicoanalizzante si sostituisce al posto dello psicoanalista? grazie a quella riproduzione?
lo psicoanalista si determina differentemente in rapporto al soggetto supposto sapere. differentemente rispetto allo psicoanalizzante?
in che senso "si determina"? intanto colpisce l'uso dell'impersonale, non è detto è determinato.
Proposta del 9 ottobre 1967 (prima versione) in La psicoanalisi n. 15 pagina 15.
perchè l'uso del termine "riproduzione"? può evocare il dar vita ad un nuovo essere? visto che Lacan difficilmente usa le parole a caso, è voluto questo rimando alla riproduzione in quanto generare un nuovo essere?
quando dice "riproduzione di questa esperienza", di quale esperienza si tratta? rimanda all'esperienza inaugurale di Freud con Fliess, dove Freud è in posizione di psicoanalizzante?
lo psicoanalizzante si sostituisce al posto dello psicoanalista? grazie a quella riproduzione?
lo psicoanalista si determina differentemente in rapporto al soggetto supposto sapere. differentemente rispetto allo psicoanalizzante?
in che senso "si determina"? intanto colpisce l'uso dell'impersonale, non è detto è determinato.
Simona Zaghini
psicologa, partecipante SLP
su
Dalla lettura del testo “ Proposta del 9 ottobre 1967”, mi ha colpito CHE Lacan già nel 1967 mette il concetto di reale più volte nel testo. Il reale sarà poi predominante nel suo ultimo insegnamento. Lo cito :
pag. 14 “ quel che importa è il fatto che non possono sostenersi nel loro successo senza un appiglio certo nel reale dell’esperienza analitica. Occorre dunque interrogare questo reale per sapere come esso conduca al proprio misconoscimento e produca addirittura la sua sistematica negazione.”
Pag.18 “ per fare riferimento al reale dell’esperienza, supposto svelabile nella funzione delle Società, troviamo qui un modo per comprendere perché degli esseri che si distinguono per pochezza di pensiero, riconosciuta da tutti e di fatto accettata nel discorso corrente ( ed è questa la cosa importante) siano facilmente messi nel gruppo in posizione rappresentativa.”
Pag 21 “nella destituzione soggettiva, l’eclissi del sapere va a quella riapparizione nel reale, su cui talvolta qualcuno vi intrattiene.”
Successivamente nel testo del 1973 “Sull’esperienza della passe”, Lacan indica : “ il discorso analitico permette di intravedere che è tramite il linguaggio che l’uomo si trova separato, ostruito, in tutto ciò che riguarda il rapporto sessuale, ed è da lì che egli fa la sua entrata nel reale, o meglio per essere più precisi, che egli fa difetto a questo reale.
Jacques Alain Miller, nel testo La passe bis ( La psicoanalisi n° 42) definisce la passe come il passaggio dall’inconscio trans ferale all’inconscio reale, e la passe bis come il passaggio dall’inconscio reale all’inconscio trans ferale. Miller delucida questo secondo passaggio non come un ritorno allo status ante, ma come il saperci fare con il proprio sintomo, definisce l’analisi come saper trarre soddisfazione dal proprio sintomo.
Il reale che Lacan riprende negli ultimi Seminari è un reale spoglio da ogni credenza, la passe bis, teorizzata da Miller, suppone di fare la differenza tra il vero e il reale.
Mi sembra di poter rintracciare le linee del dibattito attuale sulle psicoterapie e psicoanalisi e di poter collocare qui la differenza sostanziale che contraddistingue la psicoanalisi, il valore della faglia, del fallimento, concetti che Lacan mise in primo piano lungo tutto il corso del suo insegnamento. E anche rispetto alla Scuola, mi pare di rintracciare dei moniti e delle indicazioni notevoli affinchè ci sia una Scuola di psicoanalisi.
Coordina
Loretta Biondi
psicoanalista, membro SLP
L'incontro si svolgerà dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nella sede della Segreteria di Rn della SLP, in Via Roma 7, Rimini.
Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
7 mag 2012
SEGRETERIA DI RIMINI DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI
Tema dell'anno
LA SCUOLA DI LACAN
Cari colleghi, cari amici,
vi ricordiamo che mercoledì 16 maggio si terrà la
seconda Serata in preparazione del X Convegno Nazionale SLP
del 9 e 10 Giugno 2012
Molteplicità delle identificazioni e unicità del godimento
Interventi di:
Omar Battisti
psicologo - psicoterapeuta, partecipante SLP
"Parlare in bilico tra chiacchiere e dire."
M. Antonella Del Monaco
psicoanalista, membro SLP
"Qualcosa di inguaribile."
Coordina
Marianna Matteoni
psicologa, partecipante SLP
Discutono
Maura Gaudenzi
psicologa, allieva dell'IF
Stefano Delprete
pedagogista, partecipante Antenna di Rn- IF
L'incontro si svolgerà dalle ore 20.45 alle ore 22.45, nella sede della Segreteria di Rn della SLP in Via Roma, 7 Rimini
Cari saluti
M. Antonella Del Monaco
Pierangela Pari
Simona Zaghini
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